google.com, pub-1709475914964886, DIRECT, f08c47fec0942fa0 Domodossola News

Domodossola, celebrata la messa della festa della Cella


 

Ricorda l'arrivo di Antonio Rosmini al Calvario nel 1828, la funzione religiosa è stata presieduta dal padre generale Marco Tanghetti

È stata celebrata ieri la messa della festa della Cella, che ricorda l'arrivo di Antonio Rosmini al Sacro Monte Calvario di Domodossola nel 1828, la celebrazione è stata presieduta dal padre generale Marco Tanghetti e concelebrata dal parroco e vicario episcopale don Vincenzo Barone, dal rettore del Sacro Monte Calvario Michele Botto Steglia e da numerosi padri rosminiani.

Alla funzione animata dalla Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario erano presenti suore, ascritti rosminiani provenienti oltre che da Domodossola anche da Stresa, da Milano, da Torino. Nei primi banchi erano presenti il sindaco Lucio Pizzi e alcuni esponenti della sua giunta, il comandante dei carabinieri Alberto Rondano e della Guardia di Finanza Marco Ghenda, la presidente dell'Ente di gestione dei sacri Monti del Piemonte Francesca Giordano e il rappresentate del Consorzio volontario per il restauro delle Cappelle Antonio Pagani.

“La venuta di Rosmini al Sacro Monte Calvario – ha detto il padre generale don Marco Tanghetti – è come una luce sulla montagna che ha attraversato i secoli partendo da Antonio Rosmini alla congregazione ai padri rosminiani alle suore. Un'amicizia quella di Antonio Rosmini con il Cardinale Giuseppe Marozzo e il Conte Giacomo Mellerio che si è moltiplicata in tante persone sacerdoti e giovani che sono entrati nella Congregazione. Celebrare la storia dell'istituto vuol dire celebrare la storia di tante persone che hanno seguito e seguono questo carisma. Vuol dire celebrare la generosità dei domesi, del sacerdoti del vescovo di una chiesa in cammino”.

Al termine il parroco e vicario episcopale don Vincenzo Barone ha ringraziato prima don Marco Tanghetti per la sua presenza e poi il rettore Michele Botto Steglia per la collaborazione all'interno del presbiterio diocesano. A sua volta il rettore ha espresso riconoscenza a don Barone per l'accoglienza e la disponibilità a far sì che la celebrazione della festa della Cella non fosse solo un momento per i rosminiani, ma per tutta la città.

(Fonte: ossolanews.it)

Le chiavi di Domodossola nelle mani del Togn e della Cia

Con la consegna delle chiavi della città di Domodossola alle due maschere (il Togn e la Cia) da parte del sindaco Lucio Pizzi, ha preso il via il Carnevale domese, che sarà in versione ridotta a causa ancora degli effetti della pandemia.

A fare da fondale alla cerimonia è stato il grande sipario che raffigura piazza Mercato, una scenografia suggestiva posizionata a palazzo San Francesco, il cuore della cultura cittadina.

Per l’occasione è anche stato esposto il libro d’oro del Carnevale, un grosso volume che raccoglie le memorie, le immagini e gli aneddoti delle varie edizioni a partire dal 1928.

Il libro miniato, con copertina in legno intagliato e cuoio e con chiusura d’argento, racconta la storia e i personaggi che si sono alternati a tenere viva la tradizione. Il presidente del comitato Polenta e sciriuii, Alberto Polacchi, all’inizio della manifestazione ha voluto ricordare il lutto che ha colpito la città e ha invitato tutti i presenti a un minuto di silenzio in onore del medico Piero Cassani.

Da decenni la famiglia Cassani, a partire dalla mamma Camilla, ha portato a battesimo ogni edizione del Carnevale, rinnovando annualmente la tradizione e dando anima, amicizia e solidarietà all’intera comunità domese.

Intanto stasera alle 18 nella chiesa di collegiata sarà celebrata la messa in suffragio di tutti i soci del Carnevale defunti. Da domani a venerdì Togn e Cia saranno nelle scuole della città.

La Stampa

Report dell’Upo sul mondo della scuola novarese e la pandemia, tra bisogni e disagi dei giovani

 

Abbandono e solitudine sono i sentimenti provati dalla comunità scolastica novarese al primo impatto con la pandemia. L’emergenza Covid ha poi fatto emergere bisogni e disagi, in particolare nei programmi di formazione, i rapporti sociali e le nuove tecnologie. La didattica a distanza è stata giudicata fallimentare su quasi tutti i fronti dai docenti: più dell’80% ha ritenuto il sistema inefficace in particolare per verifiche e valutazioni, mentre considera la modalità della videoconferenza utile per coordinare le attività con colleghi e dirigenti.

La Stampa

Prezzi non esposti sui banchi: Domodossola ha multato tre ambulanti del mercato

 

E’ di 516 euro la sanzione comminata a tre ambulanti del mercato del sabato di Domodossola sorpresi dalla polizia municipale a non esporre il prezzo della merce in vendita sulle loro bancarelle. L’ingiunzione di pagamento è stata emessa in questi giorni dall’ufficio Commercio del Comune.

Tutto è partito in primavera a seguito di segnalazioni che erano arrivate al comando della polizia locale domese.

La Stampa

Omegna, un progetto “dolce” per la disabilità

 

I biscotti che fanno bene al palato ma anche al cuore: li hanno prodotti le pasticcerie Zanardi, Jolly e Piazza e la panetteria Gellera. Più di mille sacchetti la cui vendita, affidata ai Supermercati Savoini, consentirà di finanziare il progetto Diversamente Dolce.

Quattro puntate del format televisivo condotto dal pasticciere solidale Luca Antonini saranno distribuite a 30 televisioni locali dislocate sul territorio nazionale, con un duplice scopo: aiutare concretamente le associazioni che si occupano di disabilità e sensibilizzare tutti, specialmente i giovani, su queste tematiche mai abbastanza dibattute ed affrontate con cognizione di causa.

“Il grazie più grande – ha spiegato Antonini in una conferenza stampa – va a Global Pesca, che ci ha donato gratuitamente le materie prime per la produzione dei biscotti da colazione. Ancora una volta questa azienda ha dimostrato la sua grande sensibilità sociale, con un’attenzione unica per le persone deboli del territorio”.

Fonte: sdnovarese.it


Da Novara all’Ossola le farmacie si mobilitano per la solidarietà

 


La solidarietà è scesa in campo e lo ha fatto in farmacia. Dall’8 al 14 febbraio è stata infatti organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico la giornata della raccolta del farmaco, giunta alla ventiduesima edizione. In Italia hanno aderito oltre 5mila farmacie e tra queste anche quelle dei nostri territori: dall’Ossola al Novarese, passando dal Borgomanerese e Aronese, sono state tantissime le farmacie coinvolte e i volontari che si sono prestati per mettere a disposizione il proprio tempo per sensibilizzare le persone a donare un farmaco ai più bisognosi. Dai dati della Fondazione Banco Farmaceutico emerge che sono circa 600mila le persone che non posso permettersi le cure necessarie. Come ogni anno questo evento, attualmente spalmato nell’arco di una settimana, ha avuto grande riscontro con la popolazione che è stata molto sensibile a questo tema. Se i farmaci sono da sempre importanti, ancora di più lo sono allo stato attuale delle cose con una pandemia in corso. 
sdnovarese.it

Domodossola, undicenne aggredito da branco coetanei: indagini in corso

 Medicato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di otto giorni. Sul posto è arrivata anche una pattuglia della polizia

Un ragazzino di 11 anni è stato aggredito da un branco di coetanei nel centro di Domodossola (Verbano Cusio Ossola), nei pressi della scuola Media. E' accaduto in via Binda, poco prima che i ragazzi rientrassero in aula dopo la pausa pranzo. Medicato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di otto giorni. Sul posto è arrivata anche una pattuglia della polizia; al momento non risultano denunce.

Skytg24