google.com, pub-1709475914964886, DIRECT, f08c47fec0942fa0 Domodossola News

MERCOLEDÌ 31 AGOSTO 2022 Messa del Giorno MERCOLEDÌ DELLA XXII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)



 Colore Liturgico Verde

Antifona

Pietà di me, o Signore, a te grido tutto il giorno:
tu sei buono, o Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 85,3.5)

Colletta

Dio onnipotente,
unica fonte di ogni dono perfetto,
infondi nei nostri cuori l’amore per il tuo nome,
accresci la nostra dedizione a te,
fa’ maturare ogni germe di bene
e custodiscilo con vigile cura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
 

Prima Lettura

Noi siamo collaboratori di Dio, e voi siete campo di Dio, edificio di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1Cor 3,1-9
 
Io, fratelli, sinora non ho potuto parlare a voi come a esseri spirituali, ma carnali, come a neonati in Cristo. Vi ho dato da bere latte, non cibo solido, perché non ne eravate ancora capaci. E neanche ora lo siete, perché siete ancora carnali. Dal momento che vi sono tra voi invidia e discordia, non siete forse carnali e non vi comportate in maniera umana?
Quando uno dice: «Io sono di Paolo», e un altro: «Io sono di Apollo», non vi dimostrate semplicemente uomini? Ma che cosa è mai Apollo? Che cosa è Paolo? Servitori, attraverso i quali siete venuti alla fede, e ciascuno come il Signore gli ha concesso.
Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma era Dio che faceva crescere. Sicché, né chi pianta né chi irriga vale qualcosa, ma solo Dio, che fa crescere. Chi pianta e chi irriga sono una medesima cosa: ciascuno riceverà la propria ricompensa secondo il proprio lavoro. Siamo infatti collaboratori di Dio, e voi siete campo di Dio, edificio di Dio.

Parola di Dio.
 

Salmo Responsoriale
Dal Sal 32 (33)

R. Beato il popolo scelto dal Signore.

Beata la nazione che ha il Signore come Dio,
il popolo che egli ha scelto come sua eredità.
Il Signore guarda dal cielo:
egli vede tutti gli uomini. R.
 
Dal trono dove siede
scruta tutti gli abitanti della terra,
lui, che di ognuno ha plasmato il cuore
e ne comprende tutte le opere. R.
 
L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
È in lui che gioisce il nostro cuore,
nel suo santo nome noi confidiamo. R.
 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione. (Cf. Lc 4,18)

Alleluia.

Vangelo

È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 4,38-44
 
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.
Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.
Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato».
E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.

Parola del Signore.
 

Sulle offerte

L’offerta che ti presentiamo
ci ottenga la tua benedizione, o Signore,
perché si compia in noi con la potenza del tuo Spirito
la salvezza che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
 

Antifona alla comunione

Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono. (Sal 30,20)
 
Oppure:

Beati gli operatori di pace: saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia: di essi è il regno dei cieli. (Mt 5,9-10)

Dopo la comunione

O Signore, che ci hai saziati con il pane del cielo,
fa’ che questo nutrimento del tuo amore
rafforzi i nostri cuori
e ci spinga a servirti nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.

CEI

OSSERVATORIO DI DOMODOSSOLA - COLLEGIO ROSMINI: NOMINATO "CENTENNIAL OBSERVING STATION" DALL'ORGANIZZAZIONE METEOROLOGICA MONDIALE, PATRIMONIO SCIENTIFICO COLLETTIVO DA PROTEGGERE

Veduta di Domodossola dal Sacro Monte Calvario (23 aprile 2014, f. Paolo Lorenzo Bertolotto) con indicazione della posizione del Collegio Rosmini con la torretta dell'osservatorio di fine Ottocento (asterisco giallo) e della stazione attuale su prato (sperimentale dal 1898 e stabile dal 1905).
In questo settore meridionale della città l'urbanizzazione non è stata particolarmente intensa, limitata dal rilievo del Colle Mattarella a Sud, pertanto si può ritenere che l’effetto «isola di calore» sia aumentato relativamente poco dall’installazione degli strumenti al Collegio Rosmini nel 1876 (in precedenza collocati per cinque anni al Palazzo
Mellerio, in posizione più centrale).

SMI/Redazione Nimbus
L'osservatorio meteorologico di Domodossola, attivo dal 1871 al 1876 presso Palazzo Mellerio e in seguito, fino a oggi, al Collegio Rosmini, figura tra i siti di misura più importanti d'Italia in quanto dotato di una serie di osservazioni ininterrotta e derivante da strumenti collocati in posizione inalterata per oltre un secolo. Attualmente il monitoraggio meteorologico viene condotto tramite stazioni automatiche installate e gestite dal CNR-IRSA (Istituto di Ricerca sulle Acque) di Verbania-Pallanza in collaborazione con la Società Meteorologica Italiana. Per riconoscere e valorizzare tali preziosi siti di misura nel 2016 la World Meteorological Organization - agenzia delle Nazioni Unite deputata al coordinamento delle attività e servizi di meteorologia, climatologia e idrologia nel mondo - ha avviato il programma internazionale "Centennial Observing Station", nell'ambito del quale, con risoluzione approvata nel giugno 2021, ha riconosciuto all'osservatorio del Rosmini la prestigiosa qualifica di "stazione centenaria".

Fonte: http://www.nimbus.it/articoli/2022/220823DomodossolaCentennial.htm

Oxilia - Teatro e musica per la terra d'Ossola, IV ed. 28 agosto 2022 Insigne Chiesa Collegiata dei SS. Gervaso e Protaso Domodossola

28 agosto 2022

Insigne Chiesa Collegiata dei SS. Gervaso e Protaso Domodossola

Esecuzione integrale de

I Concerti Brandeburghesi
di J.S. Bach
Ensemble Pecelli
Andrea Pecelli: direttore

Ore 19.30: prima parte
Ore 21.30: seconda parte


Nel segno delle donne. Tra Boldini, Sironi e Picasso a Domodossola

Il ruolo della donna tra fine ’800 e ’900, visto con gli occhi dei maestri della pittura

Nel segno delle donne. Tra Boldini, Sironi e Picasso è un racconto artistico dedicato ai cambiamenti della figura femminile tra fine ‘800 e la prima metà del ‘900. Una sessantina tra dipinti, foto, sculture – ma anche abiti e macchine fotografiche – per documentare il nuovo ruolo della donna nelle sue diverse sfaccettature: intellettuali, lavoratrici, giovani, anziane…

Oltre agli artisti citati dal titolo, da ammirare una galleria di magnifici ritratti femminili firmati Zandomeneghi, Fattori, Lega, Carrà, Pellizza da Volpedo, Sironi, Modigliani. Un’occasione anche per scoprire, dopo la recente riapertura, i Musei Civici Gian Giacomo Galletti.

Info: Musei Civici Gian Giacomo Galletti
Palazzo San Francesco, Domodossola
Fino all’11 dicembre
Comune.domodossola.vb.it

Domodossola, proseguono i disagi in stazione

Code per fare i biglietti e macchinette non funzionanti in quello che dovrebbe essere un crocevia internazionale



Continua il black out di servizi alla stazione ferroviaria internazionale di Domodossola. Una situazione che evidenzia trascuratezza da parte di Trenitalia.

Già una decina di giorni fa avevamo scritto delle code alla sola biglietteria aperta, causa le macchinette automatiche che non funzionano. I disagi restano e Trenitalia non pare intervenire.

Basta aggirarsi nell’atrio della stazione per vedere code di viaggiatori alle prese  con l’assenza di informazioni e le difficoltà a farei biglietti per le varie destinazioni. Impossibile anche accedere all’ufficio assistenza alla clientela.

In una nazione in cui si pensa solo all’alta velocità, la situazione di Domodossola è emblematica di come l’attenzione all’utenza sia scadente.Tenendo conto che nella stazione 'internazionale', ci sono solo scale e nessun scivolo per agevolare quell’utenza che ha problemi di deambulazione o che siede un carrozzina.

Così la stazione domese resta un 'bel' biglietto da visita per gli stranieri che arrivano in Italia.

Ossola News

A Ghiffa la celebrazione diocesana della Giornata del Creato

 Sabato 3 settembre si celebra in diocesi la 17ª Giornata per la Custodia del Creato, quest’anno dedicata al tema indicato dai vescovi italiani “Prese il pane, rese grazie (Lc 22,19). Il tutto nel frammento”.

L’appuntamento è a partire dalle 9.30 presso il monastero della Santissima Trinità.


La mattina si aprirà con una riflessione proposta dalle monache benedettine del SS Sacramento e sarà dedicata ad  una passeggiata vissuta con un ritmo lento e adatto a tutti, per consentire di assaporare le bellezze della natura, sino al Sacro Monte, con l’arrivo previsto per le 12.15.

Dopo il pranzo al sacco, alle 14.30 un momento di riflessione e preghiera animato dal coro dei Work in Progress sul tema “Torniamo al gusto del pane… Rivediamo la bellezza del Creato”. La giornata si concluderà con la messa, celebrata dal vescovo Franco Giulio alle 15.30.

In diocesi la Giornata per la cura del Creato è l’appuntamento conclusivo del ciclo di pellegrinaggi dedicati a spiritualità e natura del ciclo di “Ora viene il Bello”, avviati nel mese di Luglio. 

diocesinovara.it

DOMENICA 28 AGOSTO 2022 Messa del Giorno XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C



Colore Liturgico Verde

Antifona

Pietà di me, o Signore, a te grido tutto il giorno:
tu sei buono, o Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 85,3.5)

 

Colletta

Dio onnipotente,
unica fonte di ogni dono perfetto,
infondi nei nostri cuori l’amore per il tuo nome,
accresci la nostra dedizione a te,
fa’ maturare ogni germe di bene
e custodiscilo con vigile cura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
 
 
Oppure:

O Dio, che chiami i poveri e i peccatori
alla festosa assemblea della nuova alleanza,
concedi a noi di onorare la presenza del Signore
negli umili e nei sofferenti,
per essere accolti alla mensa del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Prima Lettura

Fatti umile, e troverai grazia davanti al Signore.

Dal libro del Siràcide
Sir 3,19-21.30.31 (NV) [gr. 3,17-20.28-29]

Figlio, compi le tue opere con mitezza,
e sarai amato più di un uomo generoso.
Quanto più sei grande, tanto più fatti umile,
e troverai grazia davanti al Signore.
Molti sono gli uomini orgogliosi e superbi,
ma ai miti Dio rivela i suoi segreti.
Perché grande è la potenza del Signore,
e dagli umili egli è glorificato.
Per la misera condizione del superbo non c'è rimedio,
perché in lui è radicata la pianta del male.
Il cuore sapiente medita le parabole,
un orecchio attento è quanto desidera il saggio.

Parola di Dio.
 

Salmo Responsoriale
Dal Sal 67 (68)

R. Hai preparato, o Dio, una casa per il povero.

I giusti si rallegrano,
esultano davanti a Dio
e cantano di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome:
Signore è il suo nome. R.
 
Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
A chi è solo, Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri. R.
 
Pioggia abbondante hai riversato, o Dio,
la tua esausta eredità tu hai consolidato
e in essa ha abitato il tuo popolo,
in quella che, nella tua bontà,
hai reso sicura per il povero, o Dio. R.
 

Seconda Lettura

Vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente.Dalla lettera agli Ebrei
Eb 12,18-19.22-24a
 
Fratelli, non vi siete avvicinati a qualcosa di tangibile né a un fuoco ardente né a oscurità, tenebra e tempesta, né a squillo di tromba e a suono di parole, mentre quelli che lo udivano scongiuravano Dio di non rivolgere più a loro la parola.
Voi invece vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a migliaia di angeli, all’adunanza festosa e all’assemblea dei primogeniti i cui nomi sono scritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti resi perfetti, a Gesù, mediatore dell’alleanza nuova.

Parola di Dio.
 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Prendete il mio giogo sopra di voi, dice il Signore,
e imparate da me, che sono mite e umile di cuore. (Mt 11,29ab)

Alleluia.
 

Vangelo

Chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14,1.7-14
 
Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cèdigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».
Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».

Parola del Signore.

Sulle offerte

L’offerta che ti presentiamo
ci ottenga la tua benedizione, o Signore,
perché si compia in noi con la potenza del tuo Spirito
la salvezza che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono. (Sal 30,20)
 
Oppure:

Beati gli operatori di pace: saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia: di essi è il regno dei cieli. (Mt 5,9-10)
 
* C
Chi si esalta sarà umiliato,
e chi si umilia sarà esaltato. (Lc 14,11)
 

Dopo la comunione

O Signore, che ci hai saziati con il pane del cielo,
fa’ che questo nutrimento del tuo amore
rafforzi i nostri cuori
e ci spinga a servirti nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.

CEI