google.com, pub-1709475914964886, DIRECT, f08c47fec0942fa0 Domodossola News

Domodossola, Martina Morgante è il nuovo primario di Medicina dell’ospedale San Biagio

Martina Morgante, classe 1975 e origini venete, è il nuovo primario del reparto di medicina interna dell’ospedale San Biagio di Domodossola. Il suo incarico durerà cinque anni a partire dal 1° aprile. Morgante è stata riconosciuta idonea in quanto ha conseguito il miglior punteggio di valutazione complessiva nel concorso bandito dall’Asl Vco. Subentra a Maria Adele Moschella, primario del reparto di medicina andata in pensione.

Martina Morgante si è laureata nel 1999 all’università di Pisa, dove si è specializzata in reumatologia nel 2003. Ha conseguito il diploma master malattie rare nell’anno accademico 2021-2022 ed è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche. Nel suo curriculum, ha lavorato prima al pronto soccorso di Ivrea e poi nel reparto di geriatria all’ospedale di Cuneo. Attualmente era dipendente dell’Asl di Biella dove esercitava attività specialistica di reumatologia.

La Stampa

Domenica 5 Marzo 2023 al Calvario di Domodossola dalle 14.30 Via Crucis con 10 detenuti del carcere di Verbania

 

Questa domenica 5 marzo a Domodossola 10 persone detenute nella Casa Circondariale di Verbania animeranno la Via Crucis. L’appuntamento, presentato nei giorni scorsi, è per le 14.30 ai piedi della collina del Sacro Monte Calvario. Ad ognuna delle 14 stazioni un detenuto leggerà le riflessioni preparate per il momento. Un appuntamento nato dalla collaborazione sorta tra il Rettore del Calvario don Michele Botto Sceglia e la direttrice del carcere verbanese Stefania Mussio.

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Ritiro degli insegnanti delle scuole cattoliche


 

L’associazione delle scuole cattoliche di Novara organizza un ritiro per gli insegnanti, come momento di incontro e spiritualità nel Tempo di Quaresima.


Quando e dove

L’appuntamento è in programma per sabato 25 marzo, dalle 9 alle 11.45 presso il teatro don Bosco dell’Istituto salesiano San Lorenzo di Novara (Baluardo Lamarmora, 14). Sarà possibile utilizzare il parcheggio interno, con ingresso in viale Ferrucci 33.


Chi è invitato

Sono invitati tutti gli insegnanti delle scuole paritarie cattoliche di Novara, di ogni ordine e grado, per una mattinata di spiritualità, confronto e incontro.


Il programma

Ore 9 Accoglienza

Ore 9.30 Meditazione di don Paolo Paulucci sul tema “La conversione del docente”

Ore 10.15 Spazio per la riflessione personale e il confronto in piccoli gruppi, con la possibilità di accostarsi al sacramento della riconciliazione.

Ore 11 Messa nel Santuario

Ore 11.45 Conclusione

Accrescere anche a scuola la consapevolezza dei benefici di una sana alimentazione. Nella Direzione Didattica 2° Circolo di Domodossola avviato il progetto ministeriale “Frutta e verdura nelle scuole”

 

 

Nei plessi di Cosasca e Trontano della Direzione Didattica 2° Circolo di Domodossola (VB) avviato il progetto ministeriale “Frutta e verdura nelle scuole”: è un programma promosso dall’Unione Europea, realizzato dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, e svolto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Salute, Agea, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.

Il programma è rivolto ai bambini che frequentano la scuola primaria (6-11 anni) e ha lo scopo di incrementare il consumo dei prodotti ortofrutticoli e di accrescere la consapevolezza dei benefici di una sana alimentazione.

Nelle scuole Kennedy di Domodossola (sede centrale della D.D.2Circolo.Domo) sono già previste almeno due giornate con merenda a base di frutta. Si tratta di frutta intera, pronta ad essere consumata direttamente con la buccia (come mele, pere, ecc.) oppure porzionata, pronta all'uso (come la macedonia).

L'obiettivo del programma è quello di:

  • divulgare il valore ed il significato della stagionalità dei prodotti;
  • promuovere il coinvolgimento delle famiglie affinché il processo di educazione alimentare avviato a scuola continui anche in ambito familiare;
  • diffondere l’importanza della qualità certificata: prodotti a denominazione di origine (DOP, IGP), di produzione biologica;
    sensibilizzare gli alunni al rispetto dell’ambiente, approfondendo le tematiche legate alla riduzione degli sprechi dei prodotti alimentari.

Le misure di accompagnamento programmate dal Ministero hanno quale obiettivo prioritario quello di “informare” e sviluppare un consumo consapevole della frutta e della verdura, privilegiando la distribuzione del prodotto fresco.

Il programma prevede la realizzazione di specifiche giornate a tema, quali visite a fattorie didattiche, corsi di degustazione, attivazione di laboratori sensoriali, al fine di incoraggiare i bambini al consumo di frutta e verdura e sostenerli nella conquista di abitudini alimentari sane.

Link al Progetto Ministeriale: www.fruttanellescuole.gov.it/home

Oggi l'addio a padre Umberto Muratore



“La bontà paterna di Dio ci colma di beni in tutta la vita e in modo speciale nell'ora della nostra morte”. Con questa frase del Beato Antonio Rosmini i padri rosminiani del Centro Internazionale di Stresa, ai quali si uniscono il rettore del Sacro Monte Calvario don Michele Botto, i padri che si trovano a Domodossola, chiedono preghiere per l'anima di padre Umberto Muratore.

La camera ardente sarà allestita il Centro Internazionale di Studi Rosminiani da oggi giovedì 29 dicembre. Le esequie si terranno venerdì 30 dicembre alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale; il corteo partirà dalla Villa Ducale.

Padre Muratore era nato ad Acquaro, in provincia di Vibo Valentia, nel 1942; terzo di quattro figli, due dei quali vivono ancora nel piccolo centro montano, si era laureato in filosofia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha insegnato nei licei rosminiani di Domodossola e Torino. Dal 1985 è stato direttore del Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa fino al settembre 2022. Ha presieduto il Comitato Scientifico dell’Edizione Nazionale e Critica delle Opere edite ed inedite di Antonio Rosmini e ha diretto la casa editrice Edizioni Rosminiane. Dal 2003 al 2010 è stato padre provinciale dei Rosminiani italiani.

Fu autore di numerosi libri, Tra le sue pubblicazioni di sapore rosminiano: 'Rosmini profeta obbediente' (Milano 1995), 'Antonio Rosmini: la Società della Carità '(Stresa 2005), 'Come lievito nella massa. Evangelizzare oggi in una visione rosminiana' (Stresa 2007), 'Conoscere Rosmini'(Stresa 2008 terza ed.), 'Cinquant’anni di Passione. Vita del Centro Rosminiano di Stresa' (Stresa, 2016). E' stato uno dei massimi conoscitori del del pensiero del Beato Antorio Rosmini organizzatore dei Simposi Rosminiani e curatore di numerose trasmissioni su radio Maria.

Morto padre Umberto Muratore: per 37 anni ha guidato il Centro studi rosminiani di Stresa


Aveva 80 anni e ha dedicato la sua vita allo studio del pensiero di Rosmini

E’morto alla soglia degli 80 anni il rosminiano padre Umberto Muratore, una degli studiosi più rappresentativi del pensiero del beato Antonio Rosmini. Per 37 anni è stato il direttore del Centro internazionale di studi Rosminiani di Stresa, incarico che aveva lasciato all’inizio di settembre. Era originario di Acquaro (Vibo Valentia) ed era laureato in filosofia. In anni recenti all’attività di studioso ha affiancato quella di divulgatore con programmi a Radio Maria.

«Posso dire di essere fortunata di aver avuto l'opportunità di approfondire la conoscenza di questo grande uomo in questi due anni da sindaco – lo ricorda in un post il primo cittadino Marcella Severino -, era una persona che affascinava per la sua grande conoscenza dell'essere umano. Un dialogo con lui lasciava era sempre motivo di crescita spirituale. Lo incontravo durante le sue passeggiate sul lungolago, solo e assorto nei suoi pensieri».

La Stampa

La croce del Sacro Monte Calvario di Domodossola torna a splendere

Regalo di Natale per la Comunità Rosminiana e per i domesi dall'amministrazione comunale. Dalla vigilia di Natale la croce del Sacro Monte Calvario, che da un anno era illuminata solo nella parte superiore, è tornata a risplendere per intero. La mancanza dell'illuminazione completa era stata segnalata qualche mese fa da alcuni domesi sui social e a Ossolanews. 

L'amministrazione in quell'occasione aveva comunicato che a breve sarebbe stato eseguito l'intervento, che era stato inserito tra quelli che mirano alla riqualificazione dell’immagine cittadina, riducendo nel contempo i consumi energetici attraverso una riqualificazione degli impianti e la loro conversione con tecnologia LED.

La croce al Sacro Monte fu innalzata in onore di Cristo nel 1955 perchè il richiamo spirituale del Calvario splendesse anche nel buio della notte. Fu accesa il 30 ottobre del 1955 da monsignor Gilla Vincenzo Gremigni. 

I collaboratori furono tantissimi poiché, all'idea di padre Giovanni Battista Zantedeschi, allora rettore della Comunità dei padri Rosminiani, si associarono cittadini e associazioni di Domodossola, formando un comitato presieduto dall'allora sindaco Nino Falcioni. L'afflusso per l'inaugurazione fu straordinario.

Il ritorno dell'illuminazione completa della Croce era attesa anche dai Rosminiani ai quali spesso i fedeli si rivolgevano per lamentare il fatto che da molto tempo non fosse più visibile dalla città.

Ossola News