google.com, pub-1709475914964886, DIRECT, f08c47fec0942fa0 Domodossola News: Guardia Finanza
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Il capitano Mauro Maietta nuovo comandante della guardia di finanza di Domodossola

Il capitano Marco Ghenda, il colonnello Antonello Reni e il capitano Mauro Maietta

Fonte: La Stampa 

Il capitano Maietta, 28 anni di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), ha frequentato l’Accademia fino al 2017 e in seguito è stato comandante della sezione operativa e dei baschi verdi della guardia di finanza a Crotone. In quel periodo è stato anche impegnato in importanti operazioni di polizia giudiziaria.

Inseguito è stato ufficiale istruttore alla scuola ispettori e sovrintendenti della Finanza a L’Aquila.

Il colonnello Antonello Reni, comandante provinciale della guardia di finanza del Vco ha rivolto al capitano Ghenda «l’apprezzamento per la collaborazione fornita nel periodo trascorso in Ossola e per i risultati di servizio conseguiti» e al nuovo comandante della compagnia di Domodossola «i migliori auspici e auguri per l’assunzione del nuovo incarico, invitandolo a profondere il massimo impegno nell’attività operativa al servizio della comunità ossolana».



Val Formazza, scavano la montagna per estrarre minerali preziosi: denunciati

 


I minatori illegali sono stati scoperti dalla Gdf del soccorso alpino Domodossola - Scavavano la montagna a 3.000 metri di quota in Alta Val Formazza, per estrarre minerali rari : sono stati scoperti e denunciati dai finanzieri del Soccorso Alpino di Domodossola. I finanzieri stavano pattugliando il confine italo-svizzero , in prossimità del passo Lebendun, quando hanno sentito un rumore insolito , ossia il martellare di un demolitore solitamente impiegato nei lavori edili. I militari hanno così scoperto, sulla morena del ghiacciaio, un accampamento con due tende e una persona con un sacco di juta rigonfio. Sul posto i finanzieri hanno trovato tra i massi un gruppo elettrogeno , un demolitore elettrico , un grosso trapano a percussione , altri arnesi da scavo , una tanica di benzina e un sacco da carico del tipo utilizzato dagli elicotteri per il trasporto dei materiali in quota. Poco lontano dall'accampamento, nascosti dietro ad alcuni massi, i militari hanno bloccato altre due persone. Ai finanzieri hanno così denunciato i tre per la violazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio , per aver, in modo organizzato e continuato, deturpato irreparabilmente un'area alpina protetta , ad una quota superiore ai 1.600 metri e area di ghiacciaio, nonche' per il furto aggravato di minerali. Tutte le attrezzature da lavoro rinvenute ed i minerali abusivamente estratti sono stati sottoposti a sequestro. In corso di approfondimento anche gli altri aspetti anche fiscali, connessi con il presunto commercio in nero di minerali rari.
ilgiorno.it

Verbania: estraevano indebitamente minerali rari, 3 denunce

 I finanzieri della Stazione del Soccorso Alpino di Domodossola hanno scoperto i tre in azione mentre si trovavano in prossimità del passo Lebendun

I finanzieri della Stazione del Soccorso Alpino di Domodossola, in alta Valle Formazza, hanno scoperto e segnalato all’Autorità Giudiziaria di Verbania tre soggetti intenti ad estrarre abusivamente, con l’ausilio di demolitori elettrici, minerali rari.
Nel corso di un’attività di controllo doganale sulla linea di confine italo/svizzera compresa tra il monte Albrunhorn e la Punta del Sabbione, mentre si trovavano in prossimità del passo Lebendun, l’attenzione dei militari è stata sollecitata da un rumore insolito ed inaspettato per quelle quote, ossia il martellare di un demolitore solitamente impiegato nei lavori edili.
Certi che sulla laterale del ghiacciaio d’Arbola, posto in prossimità delle Torri del Vannino, non fosse presente alcun rifugio o bivacco su cui potessero essere in corso dei lavori di manutenzione, si sono recati in direzione del rumore e, una volta in prossimità, con i binocoli hanno notato, sulla morena del ghiacciaio, un accampamento con due tende e una persona che movimentava un sacco di juta rigonfio e all’apparenza pesante.
Sono quindi intervenuti per identificare e verificare cosa stesse facendo quell’uomo che, nel frattempo, avendoli visti arrivare armeggiava dando l’impressione di cercare di nascondere qualcosa. Giunti sul posto, i finanzieri della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di finanza (Sagf) di Domodossola hanno visto tra i massi un gruppo elettrogeno, un demolitore elettrico, un grosso trapano a percussione, altri arnesi da scavo, una tanica di benzina e un sacco da carico con fettucce del tipo utilizzato dagli elicotteri per il trasporto dei materiali in quota.
laregione.ch